Se sei uno studente in cerca di crediti formativi, un docente che vuole scalare le graduatorie GPS o un professionista che punta ai concorsi pubblici, hai assolutamente bisogno di una certificazione linguistica. E il Pearson English International Certificate (PEIC), precedentemente noto come PTE General, è attualmente una delle scelte più intelligenti sul mercato.

Dimentica gli esami accademici noiosi e pieni di trabocchetti grammaticali impossibili. Il PEIC valuta l’inglese per come viene parlato nel mondo reale.

Cos’è il PEIC Pearson e perché è così richiesto in Italia?

Il PEIC è una certificazione internazionale che valuta la tua capacità di comunicare in inglese in situazioni di vita quotidiana.

Ma la sua vera forza nel nostro Paese si riassume in tre punti fondamentali:

1. PEIC Pearson è riconosciuto dal MIM (ex MIUR)

Questa è la caratteristica più importante. Il PEIC è ufficialmente approvato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questo significa che ti garantisce punteggio prezioso per le graduatorie docenti (GPS), è valido per i concorsi pubblici, e viene accettato dalle università italiane per l’esonero dagli esami di lingua e l’ottenimento di crediti formativi (CFU).

2. Scadenza? Pearson PEIC non scade mai

A differenza di altri esami (come l’IELTS che scade dopo 2 anni), il PEIC non ha una data di scadenza. Una volta ottenuto il certificato, è tuo per tutta la vita.

3. Approccio “Theme-based” (Basato su un tema)

🎯 Il Vantaggio Segreto: L’Approccio “Theme-based”

Le prove scritte (Listening, Reading e Writing) non sono slegate tra loro. Ruotano tutte attorno a un singolo tema (es. tecnologia, viaggi). Questo aiuta il tuo cervello a prevedere i vocaboli, abbassando drasticamente l’ansia da esame.

Questo è il segreto che rende l’esame meno stressante. Le prove scritte (Listening, Reading e Writing) non sono slegate tra loro, ma ruotano tutte attorno a un singolo tema (es. i viaggi, l’ambiente, la tecnologia). Questo aiuta incredibilmente il tuo cervello a prevedere il vocabolario che troverai.

I Livelli del PEIC

Il PEIC è allineato al Quadro Comune Europeo (CEFR). Esistono 6 livelli, dal livello base (A1) fino alla padronanza assoluta (C2). I livelli più richiesti per i concorsi e le graduatorie sono il Level 3 (B2) e il Level 4 (C1).

Se stai cercando una certificazione pratica, riconosciuta ufficialmente in Italia e che non ti costringa a memorizzare regole grammaticali astratte, il PEIC è esattamente ciò che fa per te.

Struttura dell’Esame Pearson PEIC

Il Pearson PEIC valuta la tua competenza in inglese attraverso quattro aree distinte. Puoi leggere le nostre guide dettagliate per ogni singola abilità qui:

Per un’analisi completa delle tempistiche, dei punteggi e dell’organizzazione, consulta la nostra guida su come è fatto l’esame Pearson.





FAQ

Il PTE Academic è svolto interamente al computer (corretto dall’Intelligenza Artificiale) ed è usato principalmente per i visti esteri; scade dopo 2 anni. Il PEIC (ex PTE General) include un colloquio con un esaminatore umano, è riconosciuto dal MIUR ed è valido per sempre.

A differenza di altre certificazioni linguistiche, il PEIC non ha alcuna data di scadenza. Una volta superato, il certificato è valido a vita.

Ai fini del punteggio legale, PEIC e Cambridge sono assolutamente identici. Entrambi ti garantiscono lo stesso identico punteggio per le graduatorie docenti (GPS) e per i concorsi pubblici statali. Tuttavia, dal punto di vista strategico, molti concorsisti scelgono il PEIC. Poiché i bandi pubblici hanno scadenze strette, la struttura tematica del PEIC permette spesso una preparazione più rapida e mirata rispetto al lungo addestramento grammaticale richiesto dal Cambridge. Se hai poco tempo prima della chiusura del bando, il PEIC è la scelta più tattica.

I costi di entrambi gli esami sono molto simili, aggirandosi solitamente tra i 250€ e i 230€, ma le tariffe esatte possono variare leggermente in base al centro d’esame autorizzato a cui ti rivolgi. Essendo un investimento importante, il nostro consiglio è di non scegliere l’esame basandoti solo su una differenza di 10 o 20 euro, ma di scegliere quello con la struttura più adatta al tuo stile di apprendimento. (Contattaci per scoprire le tariffe aggiornate per le prossime sessioni PEIC e Cambridge!).

Nessun esame ufficiale di livello B2 è oggettivamente “facile”, poiché entrambi devono rispettare i rigidi standard europei (CEFR), ma testano abilità diverse. Molti candidati italiani trovano il PEIC più accessibile perché non prevede la temuta sezione di grammatica pura (Use of English presente nel Cambridge) e utilizza lo stesso “tema” per tutto l’esame scritto, aiutando il cervello a prevedere i vocaboli. Se odi memorizzare regole grammaticali e preferisci l’inglese pratico e comunicativo, il PEIC ti sembrerà decisamente più facile. Se invece sei una persona analitica e forte in grammatica, potresti trovarti meglio con il Cambridge.

L’esame Cambridge B2 First tradizionale deve essere obbligatoriamente sostenuto in presenza presso un centro d’esame autorizzato (anche se scegli la versione al computer, devi comunque recarti fisicamente nella struttura). Il PEIC, invece, offre la modernissima modalità CBT (Computer-Based Test) con Proctoring Remoto (OnVUE). Questo significa che puoi sostenere l’esame per intero (incluso l’orale) direttamente da casa tua, a patto di avere una buona connessione internet, una webcam e una stanza silenziosa. Nonostante si svolga da casa, l’esame è severamente vigilato a distanza ed è pienamente riconosciuto dal MIM (ex MIUR) ai fini legali e di graduatoria.